martedì 12 agosto 2014

Recensione: Città di carta


Ora vi presento un altro libro che ho amato! Città di carta di, naturalmente, John Green!



Autore: John Green
Titolo: Città di carta
Editore: Rizzoli
Traduzione a cura di: Stefania Di Mella
Pagine: 391
Prezzo cartaceo: 14,00 €

Cosa ne penso: 5 / 5

Trama: 
Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiengelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima. 



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Recensione

Quentin e Margo sono vicini di casa e grandi amici sin da quando erano bambini, questo almeno finché non trovano un’inquietante scoperta. Da quel giorno i due si allontanano, e gli anni passano. Alla vigilia del diploma Margo appare inaspettatamente alla finestra di Quentin e lo trascina in una straordinaria avventura, fatta di vendette, meravigliosi panorami e scappatine notturne in luoghi imprevedibili. 

Quentin dopo questa notte pensa di essere finalmente riuscito a cambiare qualcosa del suo rapporto con Margo, ma l’indomani a scuola la ragazza è sparita. Non è la prima volta che scompare, per cui molti pensano che si tratti di uno dei suoi soliti viaggi ‘on the road’, ma i giorni passano e di Margo nessuna traccia. Quentin comincia a preoccuparsi, e di qui hanno inizio le sue esplorazioni alla ricerca di indizi sul luogo in cui Margo possa trovarsi e riguardo al motivo per il quale se ne è andata.

Margo ha sempre amato i misteri. E difronte a tutte le cose che sono successe dopo non ho mai smesso di credere che li abbia amati così tanto, i misteri, da diventare lei stessa una di loro.

Città di carta è un libro di John Green, autore anche di Colpa delle stelle e Cercando Alaska, uscito nel 2008. Nel 2015 è anche prevista la trasposizione cinematografica di questo romanzo.

Iniziamo parlando dei personaggi. Quentin è il solito ragazzo di poche pretese che si impegna per crearsi una vita equilibrata e normale. Margo è tutta un’altra storia, lei vive di momenti (Il Sempre è fatto di tanti Adesso), e ha un modo tutto suo di vedere le cose (Sono una grande sostenitrice delle maiuscole a caso. Le regole delle maiuscole sono così ingiuste nei confronti delle parole che stanno in mezzo alle frasi).

I personaggi secondari sono particolari e colorati, sono i tipici adolescenti, ragazzi di carta, che pensano alle cose futili della vita. Nonostante ciò però risultano gli uni diversi dagli altri, e differenti da quello che si pensava che fossero.
Proprio questo è il messaggio che John Green voleva trasmettere ai lettori, per quanto tu possa essere vicino ad una persona, non la conoscerai mai veramente, siccome ciascuno di noi è composto da tante sfaccettature, a seconda di chi ci conosce.

Che cosa ingannevole, credere di una persona che sia più di una persona.

Il romanzo è ricco di metafore, ma nonostante questo viene usato un linguaggio semplice e scorrevole. Il ritmo incalzante della storia e le vicende che accadono incuriosiscono il lettore, spronandolo a continuare a leggere, ma facendogli anche nascere il timore di finire troppo in fretta il libro, e di lasciare andare questo meraviglioso mondo troppo presto.  Ma comunque La città era di carta, i ricordi no.


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Io me ne sono innamorata! Voi che dite?


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