domenica 24 agosto 2014

Recensione: Resta anche domani

Buon pomeriggio a tutti! Non so voi ma a me sta letteralmente scoppiando la testa, è da stamattina alle 11 che leggo uno dei dieci libri di scuola che ho da leggere per le vacanze! Il libro è Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern. Non ne posso più! 



Comunque, ho finito stamattina di rileggere per la seconda volta Resta anche domani di Gayle Forman. L'ho letto due volte perché durante la prima c'era mia cugina a casa nostra e non la smetteva di chiamarmi ogni cinque minuti, per cui c'erano molte parti che non avevo capito o che addirittura mi era persa! Ma ora ho le idee chiare!


Titolo: Resta anche domani
Autrice: Gayle Forman
Editore: Mondadori
Pagine: 243
Prezzo: 15,00 €

Cosa ne penso: 4,5 / 5

Trama: 
Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion.
Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragione e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere nella famiglia di un ex batterista punk e un'indomabile femminista. 
A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani? 
Un libro intenso e splendente. Una dichiarazione d'amore alla vita e alla sua bellezza. 



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Recensione:

Resta anche domani di Gayle Forman è un libro intenso che dà a molto su cui pensare.

Mia è una normalissima diciassettenne americana. Ha un fratellino, Teddy, dai capelli biondi e gli occhi azzurri, e con un’insaziabile sete di vita e allegria. Ha un padre che un tempo era stato un grande batterista in una band, ma che con la nascita dei figli ha lasciato perdere tutto, per diventare un uomo più posato e serie. Ha una madre alternativa, femminista sfrenata. Ha una migliore amica, Kim, che vorrebbe fare la fotografa e ha paura di salire su un elicottero. Ha Henry e Willow, amici di famiglia, che hanno una bambina appena nata, che i suoi genitori adorano. Ha sua nonna, che crede alla presenza degli angeli, e suo nonno, che la capisce meglio di chiunque altro. Ha il suo violoncello e la sua musica, che la fanno sentire libera mentre muove l’archetto e tocca le corde con le dita. E poi ha Adam, un musicista punk, che le fa provare cose che non aveva mai provato prima di conoscerlo, e tra le cui braccia per la prima volta si è sentita vibrare come una corda del suo amato violoncello.

Questa è la normale, semplice e felice vita di Mia, almeno fino a quella mattina. Quel giorno avevano chiuso le scuole per colpa della neve, e l’allegra famigliola di Mia aveva deciso di fare una gita di famiglia tutti assieme, così dopo aver fatto colazione sono saltati tutti in macchina. Ciò che non si sarebbero mai e poi mai aspettati è invece il camion contro cui all’improvviso vanno a sbattere!

Mia dopo il colpo si ritrova in piedi in un fosso, vede le macerie attorno a sé, il cadavere della madre e del padre, e il suo corpo. Poco dopo arrivano l’ambulanza e la polizia, i dottori la circondano e iniziano a confabulare sulla sua situazione, in questo modo Mia capisce di essere in coma.

In qualche modo però riesce ancora a vedere e percepire le cose che ha attorno, e a capire quanto è appena successo. Segue il suo corpo all’ospedale, dove ben presto arrivano tutti i suoi parenti e i suoi amici, che le fanno ricordare i bei momenti felici che aveva vissuto prima di quel giorno. Capisce che in questo momento l’unica che può decidere la sua sorte è lei, lei deve scegliere se restare o meno, ma ormai che la sua famiglia non c’è più cosa rimane per cui valga la pena di rimanere in vita?!

Il romanzo è scritto in modo semplice e in maniera scorrevole, una scrittura che ho davvero apprezzato molto.

La scrittrice si mostra abile nel farci comprendere appieno i sentimenti e le emozioni che prova Mia in tutte le situazioni, e ci fa partecipi del suo dolore e delle sue scelte.

Si prova subito una grande simpatia per tutti i personaggi, soprattutto quelli che hanno avuto maggiore importanza nella vita di Mia.

L’unica pecca è che ha volte la scrittrice si dilunga un po’ troppo sui ricordi di Mia, invece che sulla sua condizione attuale, rendendo un poco noioso continuare a leggere quelle pagine, ma a parte questo è un libro fantastico che rimarrà nel cuore dei lettori per molto tempo!


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Non so se lo sapete o meno, comunque il 18 settembre uscirà nei cinema italiani il film tratto da questo libro. Lo attendo con ansia! In America è uscito è il 22 agosto, perché dobbiamo aspettare ancora!!
Eccovi il trailer!



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Lo avete letto? Avete visto il trailer? Piace anche a voi?

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